Premio Musella: che successo

Che spettacolo! Storia e tradizione si intrecciano e il Maschio Angioino diventa il teatro perfetto in una serata dai colori estivi

Le luci si spengono, il palco si illumina e un pezzo di storia della musica napoletana e italiana ritorna a vivere. Il Tributo a Mario Musella riporta sul palco artisti come gli Audio 2, Enzo Gambardella, Tony Esposito, Sal da Vinci, 99 Posse, Enzo Gragnaniello, Fabrizio e Aurielio Fierro, i Sud Express, Valentina Grimaldi, Sabba Lampitelli e tanti altri artisti che hanno un unico grande obiettivo: quello di ricordare un grande artista come Mario Musella.

L’atmosfera è suggestiva, lì in quel castello che ha fatto la storia e che in questa serata diventa il teatro perfetto per ospitare un evento che attrae appassionati come l’assessore al turismo di Napoli Antonella di Nocera e il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, autore di un intervento sul palco in risposta al videomessaggio di telepadania, nel quale riprende la citazione del Presidente Giorgio Napolitano secondo cui “l’Italia è unica e indivisibile e la padania non esiste”.

Gli artisti si esibiscono uno dopo l’altro ed un continuo di emozioni che rievocano i tempi di una Napoli considerata uno dei “centri artistici del mondo”, punto da cui i giovani talenti partivano alla ricerca del successo.
Non poteva mancare, in questa kermesse dai suoni magici e dalla location straordinaria, Cityup, simbolo della vocazione turistica del luogo e dell’importanza di promuovere la cultura e le risorse partenopee.
Tra gli applausi e gli elogi del sindaco per la riuscita della kermesse, spicca l’affermazione – che suona come conferma degli impegni presi – che eventi di valorizzazione della città ai fini turistici, come il Premio Musella, non saranno straordinari, ma diventeranno parte della programmazione ordinaria della città di Napoli.